Sono qui che ascolto un po’ di musica, pezzi che non conosco, tento di stare attento ai testi per capire se e’ musica che mi puo’ piacere oppure no, ma non riesco a prestarvi molta attenzione, ho la testa ancora laggiu’ a Bologna ai 3 giorni passati coi nuovi amici al gods of metal.
Prima cosa, mi sbagliavo completamente. Non volevo andare, pensavo che non mi sarei divertito, che non avrei socializzato abbastanza, che non mi sarebbe piaciuto musicalmente perche’ c’erano troppe band che non conoscevo. Mi sbagliavo di brutto.
Partiamo io e hija in grandioso ritardo da milano giovedi sera per andare a dormire a motta, arriviamo la e mi rendo conto che la tenda da campeggio non era a motta ma era rimasta a milano. Torna indietro, smadonna un po’, uno o due drink per alzare il morale. La mattina di venerdi andiamo a prendere in perfetto orario Isacco e la sua ragazza Chiara, stipiamo i bagagli e partiamo. La croce verde dalla quale sono assente mi rompe un po’ il cazzo ma evito risolvo i problemi lungo la strada. A Bologna recuperiamo Margherita in stazione e ci dirigiamo verso l’area del concerto.
Giriamo spaesati per un’oretta, non troviamo un posto dove mettere la macchina, una zona campeggio che ci piaccia, il caldo e’ devastante e vogliamo una zona obrosa. Ovviamente non c’e’ niente di tutto questo e niente che ci vada bene. Ci dividiamo un attimo per la ricerca ed ecco che si parano davanti a noi due opzioni
-> campeggio organizzato a pagamento: la zona sembra bella e comoda, niente da obiettare
-> capeggio abusivo al parchetto dei bambini: la zona sembra bella, e illegale.
Scegliamo la seconda opzione
Mai scelta fu piu’ azzeccata capiremo dopo: tranquillita’, alberi, un bar vicino e -addirittura- una fontanella utile per lavarsi una minima.
Il tempo mi pare quasi fermo, i primi due giorni me li sono goduti davvero molto, tutto il giorno a sentire concerti e cazzeggiare in giro, incontrato qualche tipo pazzo, visto qualche concerto pazzo, mi sembrava quasi che un giorno durasse il doppio di quello che dura di solito qui a milano: mi stavo divertendo! Domenica purtroppo ho iniziato a pensare che stava gia’ tutto finendo, e che l’indomani sarei tornato a milano e al lavoro: presto detto e il giorno e’ volato. Quando sei paccato tutto fa un po’ piu’ schifo di quando sei preso bene!
Note negative? Il caldo: devastante, la scottatura che mi sono preso: una rottura di palle, la birra: troppo poca e troppo cara.
Note positive? Il viaggio: figata. La compagnia: figata. I gruppi: figata.
Ho stretto inoltre un po’ di amicizia con Isacco, Chiara e Margherita, li ho trovati particolari e interessanti, sicuramente un po’ diversi caratterialmente (piacevolmente) dalle persone che frequento solitamente. E’ sempre bello trovare persone con le quali vai daccordo, no?
Se solo avessi ancora funzionante un sito per le foto potrei mettere qualche immagine on line… devo organizzarmi per questa cosa!