Ed eccoci arrivati al fine settimana. Oggi è venerdi, mi sono alzato abbastanza rincoglionito, ho preso un caffè mentre litigavo con mia madre, sono uscito per andare in università dimenticando lo zaino a casa… Come inizio giornata direi proprio nulla male. Ormai anche questo mi scivola, non sono molte le mattine che partono positivamente; un minuto di paura prima di uscire e via :)
Adesso è partita la battaglia dell’organizzazione del weekend, domani pomeriggio sono in croceverde, domenica potrebbe essere che devo riconsegnare un computer, e oggi, che cazzo faccio? Fare lavori fuori no, fa freddo, due passi no, non ho voglia di organizzarmi, studiare no, non ho voglia di arrivare a prendere i libri in camera. (Dovrei iniziare a studiare, avrei voglia di uscire.) Il tempo fa schifo, e’ tutto grigio, cupo, veramente triste.
Fino a qualche mese fa non avrei desiderato nulla di più di un wkend un po’ scuro, con la possibilità di starsene tranquilli in casa con chi si vuole bene e ridere, scherzare e cazzeggiare, senza bisogno di sentirsi in colpa per essere a casa quando fuori c’è il sole e la giornata merita di essere vissuta all’aperto.
Oggi che invece tutto questo non esiste più mi ritrovo a casa, con tutte le luci spente, un po’ di musca goa in sottofondo per scacciare via i pensieri più infami. Non male comunque, ogni tanto anche tutto questo ci vuole.
Dovrei farmi un secondo caffe’, iniziare a lavorare su quello che devo finire, e pensare all’organizzazione della serata solo quando sarà davvero il momento di farlo :) Penso che farò proprio cosi’!

Matate tete, que te mates tete, te digo que te mates, que te mates tete. - Molotov, Donde Juegaran Las Ninas, Matate tete