when september ends.
E fu così che davvero settembre si portò via tutto con un soffio. Tutto quello che credevo ormai fosse la mia vita, tutto quello che credevo fosse il mio futuro. Mi sbagliavo. Settembre è arrivato, è finito, è passato, e con lui quello a cui tenevo.
Ora pian piano sto ricominciando a fare cose diverse, sto provando a farlo quantomeno e qualche risultato ormai l’ho ottenuto, ma c’e’ ancora del lavoro da fare per rimettersi in carreggiata.

In questi ultimi giorni sto incasinando tutto, non vedo l’ora che arrivi il fine settimana, per andare dal mio amico (ma soprattutto bro) Zargon a fare qualche pick e rilassarmi. Mi ha promesso un bel garage tranquillo per lavorare, un po’ di strumentazione, quello che manca lo porto io, e se riesco a portare anche qualche birretta sarebbe proprio il top per un sabato pomeriggio di ripiglio definitivo e totale!
Quest’ultima settimana sono riuscito a invertire tutti gli impegni che avevo sull’idea di averne altri in tali giorni, che poi non avevo, e quindi avevo addossato per errore (orrore) cose su cose, e ho dovuto ri-rivoltarle tutte… Non si capisce? Penso di non averlo capito neanche io a dirla tutta.
Il mio cervello e’ in pappa questa settimana, ho continuato a correre da un posto all’altro, ho continuato a prendere appuntamenti sballati, ho continuato a modificare promesse e sono riuscito a mantenerne poche anche se avrei voluto mantenerle tutte, e via dicendo.
Fino all’apice di oggi, esame alle 5.30, un giorno in meno per studiare perche’ stavo sbagliando il giorno, lavorato fino all’ultimo, ulteriori assistenze in corso… Tuttavia l’esame in questione sono riuscito a darlo, non so ancora se sono riuscito a passarlo a dirla tutta, spero per il meglio.
Oggi e’ il compleanno di Riquito, tra un po’ si va tutti al moonshine, sperando che la serata sia bella ma poco stressante per il mio fisico ormai duramente provato…

Dove sei? Cosa Fai? Tutto quello che sei stato(a), tu per me. Dove sei? Cosa fai? Tutto quello che ho avuto, io da te. - Dove sei, Agarra la onda, Persiana Jones