Un paio di scarpe nere (definite, un po’ piu’ tamarrine delle altre), comprate l’anno scorso ma ancora in perfette condizioni, con le stringhe verdi, generate da un rotolo di spago comprato al brico, durante una serata a Motta.
Un paio di jeans blu, che mi regalo’ mia madre per lo scorso compleanno.
Una maglietta dell’HackIt di Torino, 2004 mi pare, nera, con un po’ di righe di codice stampate sopra.
Un bracciale di borchie acquistato in fiera, modificato con le borchie lunghe made in “RenataMusic”.
Una felpa nera dei Rancid modello ti volevo un po’ piu’ robbosino, col cappuccio, relagalatami da una dolce ragazza
anche quella per il mio scorso compleanno; un po’ consumata dal tempo e dalle mille battaglie, ma ancora tra le mie preferite.
Un biglietto per il concerto di stasera dei Foo Fighters.
Due minuti per lasciarsi cullare dalla malinconia, due minuti per caricarsi i nervi, due minuti per iniziare a preparami, due minuti per staccare il cervello e lasciarsi trasportare dalla musica.
Due.










E’ stato troppo fiko il concerto…ghgh, Fede se vuoi te lo vendo il plectro, però al massimo 1000 euri..mica mi accontento di poco..
Comment by Valentina — 24 January 2006 @ 9:15 am
Si scrive plettro! Non sei degna di possederlo!!!
Comment by Federico — 25 January 2006 @ 8:13 am