uptight26 February 2006 3:26 am

Quei 20 minuti a piedi che dividono casa mia da quella di Tommaso sono una miniera infinita di pensieri.
Scendi una scala che gira, apri due porte e ti ritrovi in strada. Sono le 3, i navigli ormai si sono svuotati, trovi poca gente per strada, per lo piu’ gente che probabilmente sta come me, tornando a casa.
Passi davanti a qualche pub, il macdonald, esamini lo sportello della banca e gli schermi accesi giorno e notte, attraversi meta’ piazza XXIV Maggio e ti trovi nella seconda meta’, all’altezza della porta, dove il pave’ e’ intarsiato dalle rotaie del tram.

Ti guardi un po’ attorno, tenti di non essere investito, e metre lo fai ti torna in mente lei, che quando doveva attraversare quel pezzo di strada si lamentava sempre perche’ diceva di preferire il giro largo e sicuro, mentre tu volevi fare in fretta, e tagliare la strada. Ti torna in mente che le dicevi se hai paura, chiudi gli occhietti e dammi la mano, attraversiamo assieme e non aver paura … Ti dava la mano, e allungando il passo, quasi correndo, sicuramente ridendo, si attraversava assieme anche quella parte di strada.
E mentre ci pensi, tenti di scacciare via quel pensiero dalla tua testa, perche’ tutto sommato era un pensiero dolce, troppo per il tuo stato mentale attuale.
Continui, cercando di non pensarci, ma a far compagnia a quell’idea ne arrivano altre, e piu’ cammini, piu’ tenti di fare in fretta, sperando che entrando in casa tutto passi subito. Negozio di vestiti, altro negozio di vestiti, distributore di sigarette, auditorium, pub, bar, bar, negozio… e sei a casa.

Sei a casa, ma i pensieri non ti hanno abbandonato ancora, ti seguono perche’ tutto sommato sono stronzi, bastardi e infami, godono all’idea di farti spendere mezz’ora in piu’ prima di addormentarti.

Ma io, ogni tanto, questa soddisfazione non gliela vorrei dare.

uptight24 February 2006 3:38 am

E’ tardi, sono sotto le calde coperte del mio letto, ho appena finito di vedere un film un po’ pacco, parecchio triste ad ogni modo “shopgirl” trovato un po’ per caso.
Mi sono soffermato un poco a scrutare il soffitto quasi bianco che avvolge la mia camera e come non succedeva da un po’ ci ho rivisto dentro i volti delle persone alle quali ho tenuto di piu’, e quasi tutte hanno avuto occasione di osservare quello stesso soffitto con me.
E mentre mi domandavo se anche loro ogni tanto mi pensano, in che modo, se sorridono, o se fanno una smorfia, se manco, o se no, gli occhi hanno iniziato ad offuscarsi e forse un accenno di lacrima ha percorso il mio volto.

Ogni tanto vorrei avere un altro letto, un alto soffitto e un abbraccio, per portare via un po’ della malinconia che ho sempre con me.

Sogni d’oro, Federico

uptight14 February 2006 1:55 am

Mi sono rotto i coglioni di tutto e mi tutti stanno sui coglioni!!!
Mi sono rotto di sputare sangue per ogni cosa e non ottenerne mai un ritorno!
VAFFANCULO!!!

Vado a dormire, magari mi passa.

uptight8 February 2006 12:43 am

Combattero’ fino alla fine!
Ho studiato fino ad adesso, sto malissimo, la mia salute fa sempre piu’ schifo, il medico ha detto che avanti cosi’ non guariro’ mai, ma per ora non posso desistere, non posso mollare, non questa settimana!
Domattina esame, domani sera ci sarebbe stata croce verde ma fortunatamente l’ho rimandata anche se con mega cazziata, giovedi e venerdi lavoro.
Giovedi sera a dirla tutta avrei un ritrovo coi ragazzi del forum di carhifi, mi piacerebbe andare ma vedro’ un po’ come staro’.

Sinceramente questa sera mi sento un rottame, prima ero di la sul divano agonizzante, questo post lo sto scrivendo dal letto. Non ho febbre ma la voce sta tornando ancora troppo lentamente, e mi sento super debole. Non ho mangiato nulla questa sera perche’ ho lo stomaco sotto i piedi, eppure ho fame…

Dottore lo so che devo dormire di piu’, fare orari piu’ normali, non vivere stressato da mille cose, dormire la notte. Ma non so cosa fare se la notte qualche volta ho incubi o sogni che mi fanno alzare la mattina un po’ allucinato, non so cosa fare se ho esami e giornate lavorative. Lei, come farebbe a conciliare tutto? Pensi dottore che c’e’ pure qualcuno che ogni tanto tenta di affibbiarmi qualche incarico aggiuntivo, qualcuno che dice che non faccio abbastanza, qualcuno che per quanto potrei fare continua a non fregargliene un cazzo e vorrebbe sempre di piu’.

E non si incazzi quando lei mi domanda “ma lei, quanto tempo ha per riposarsi?” e io le rispondo “posso trovare un buco settimana prossima” !
Notte.