Stavo salendo le scale della scuola intonando le note di messangers dei lagwagon, incontro un amico sul pianerottolo, lo saluto e continuo a salire. Ad un certo punto incrocio lei, la vedo, penso mi veda, non mi saluta e camia espressione, stava scendendo. Mi fermo in mezzo in mezzo alle scale, intorno a noi tanti altri ragazzi, la chiamo due volte si ferma, scendo qualche scalino, si sistema la camicetta, mi abbraccia e non dice nulla.
Mi sveglio di soprassalto, il cuore un po’ rimbalza.
Vado in bagno e inizio a sistemarmi, la penso, prendo il mio caffe’ ma i pensieri ormai si sono fissati su quell’immagine pantalini camicetta occhi azzurri e capelli che buttano al rosso scuro.
Perdo una lacrima e decido di scrivere due righe per rilassarmi, finiro’ di prepararmi e usciro’, fumero’ un paio di sigarette andando dal primo cliente stamattina, e probabilmente ci pensero’ ancora un po’ su.
Fede.










I miei sogni riguardanti le mie precedenti storie o relazioni, sono sempre piuttosto psicotici in realta’. Mai che fosse una cosa normale o nostalgica, ci son sempre di mezzo prigioni, bordelli, mondi dove i gelati dello spizzico vengono serviti in maniera bizzarra da un’altrettanto bizzarro erogatore, addii al nubilato, e altre cose che hanno palesemente poco a che vedere con la realta’.
Comment by Delsys — 6 April 2006 @ 12:41 pm
Ma poi si sa mica come è andata fra i pingu?
Comment by Valentina — 7 April 2006 @ 1:27 pm