Milano invernale, 6 di mattina
Non potete immaginare quanto figo sia tornare a casa attraversando quei 2 km che dividono casa mia dalla croce verde, alle 6 di mattina di una Milano dall’aria invernale e ghiacciata.
Saltare fuori dalla sede, la pioggerellina che ti sveglia prepotentemente, saltare su in macchina e mettere i Good Riddance a volume giusto mentre ci si avvia verso casa, assaporando ancora il paio di ore di sonno che mi aspettano ^^
Se a tutto questo sommiamo che stanotte ho fatto solo due servizi, uno alla 1 di notte e uno alle 5 del mattino (il primo nel quale il paziente ha fatto tutto da solo, il secondo dove il paziente ha fatto tutto quello che gli e’ stato chiesto di fare) e che quindi ho anche avuto la possibilita’ di dormirmela un pochetto… Bhe, fantastiche queste mattine! Mangero’ uno yogurt prima di andare a dormire
aspettando che la luce del giorno nasca e che porti via la magia del silenzio della notte.









